PRIMO SOCCORSO

 

 

 

 

 

 

 

 

In caso di piccoli incidenti o di lievi malori, la Farmacia viene considerata dai cittadini come la struttura di riferimento più vicina per un aiuto rapido e immediato. Anche se l'area dell' autoprescrizione negli ultimi anni è molto aumentata, nelle emergenze l'utente non se la sente di «scavalcare» del tutto l'esperienza e la capacità del farmacista e ritiene necessario il supporto teorico e pratico di un professionista con cinque anni di studi universitari. Facciamo alcuni esempi: in caso di scottature solari, è il farmacista che consiglia la crema emolliente e idratante, tenendo presente il tipo di pelle del paziente, se si sono formate vesciche o meno, e valuta se l'estensione dell'eritema richieda l'intervento del medico. Anche in caso di punture di api, vespe, calabroni e zanzare, il pronto soccorso in farmacia si rivela utile e provvidenziale. In uno spazio appartato, è possibile lavare accuratamente la cute infiammata, applicarvi ghiaccio per alleviare il dolore e, poi, utilizzare un gelo una crema o uno spray antistaminico. AI farmacista si ricorre anche: per le medicazioni di piccole ferite con disinfettanti e cicatrizzanti; per decongestionare occhi improvvisamente arrossati con l'uso di collirio e bagno oculare; per il trattamento sintomatico della diarrea acuta con antidiarroico e reintegratori minerali; per eliminare torcicollo, sciatalgia e dolori muscolari con antintiammatori appropriati. In questi e tanti altri casi, il farmacista si rivela insostituibile per le tecniche di primo soccorso o per fornire subito il farmaco giusto, insieme al consiglio e alle informazioni scientifiche più aggiornate.

tratto da "Il Calendario della Salute" 2007

                                                                      

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